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Quali sono i requisiti per aprire un centro scommesse: guida completa

  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 5 min

Aprire un centro scommesse non è solo una scelta commerciale: significa entrare in un settore regolamentato, con norme stringenti, controlli frequenti e responsabilità precise.Per questo è fondamentale capire quali requisiti servono davvero prima di investire tempo e denaro.

In questo articolo vediamo in modo chiaro:

  • i requisiti personali richiesti all’esercente,

  • i requisiti del locale,

  • i principali requisiti autorizzativi e contrattuali,

  • cosa cambia se vuoi un corner dentro un’attività esistente o un’agenzia dedicata,

  • perché conviene affidarsi a un partner strutturato.

Nota: le indicazioni sono di carattere generale e possono variare in base agli aggiornamenti normativi e alle regole locali (Regioni, Comuni). Prima di aprire è sempre necessario un confronto con il partner concessionario e con i professionisti competenti.
Centro scommesse

1. Requisiti personali per aprire un centro scommesse

Il primo blocco di verifiche riguarda la persona (fisica o giuridica) che aprirà o gestirà il centro.

In generale sono richiesti:

1.1 Requisiti di onorabilità

  • assenza di precedenti penali rilevanti (in particolare per reati contro il patrimonio, la Pubblica Amministrazione, reati in materia di giochi, criminalità organizzata, riciclaggio, ecc.);

  • assenza di misure di prevenzione o interdittive;

  • rispetto delle norme antiriciclaggio e tracciabilità dei pagamenti.

Questi aspetti vengono verificati tramite documentazione e autocertificazioni al momento della richiesta di autorizzazioni e del contratto con il partner concessionario.

1.2 Requisiti professionali

Non esiste un “patentino unico” nazionale, ma in pratica è richiesto che:

  • tu sia maggiore di età e in grado di assumerti responsabilità giuridiche e fiscali;

  • tu abbia posizione fiscale e contributiva regolare (partita IVA / società, iscrizioni necessarie);

  • in alcuni casi sia dimostrabile una minima esperienza in attività commerciali, gioco pubblico o gestione di esercizi aperti al pubblico (non obbligatorio ovunque, ma spesso valutato positivamente).


2. Requisiti del locale per un centro scommesse

Il secondo grande capitolo riguarda il luogo fisico dove nascerà il punto scommesse.

Gli elementi normalmente richiesti sono:

2.1 Destinazione d’uso e conformità urbanistica

  • il locale deve avere una destinazione d’uso compatibile (es. commerciale, direzionale, ecc., secondo il piano urbanistico del Comune);

  • non devono esserci abusi edilizi o irregolarità strutturali.

Spesso è necessario presentare pratiche edilizie/commerciali tramite tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere).

2.2 Rispetto delle distanze dai luoghi sensibili

Molte Regioni e Comuni hanno introdotto norme su:

  • distanze minime da scuole, chiese, centri giovanili, impianti sportivi, ospedali, ecc.;

  • possibili limitazioni di zona (centri storici, aree residenziali, ecc.).

Questi vincoli possono determinare se è possibile o meno aprire in un certo indirizzo.Per questo è fondamentale verificare subito la fattibilità urbanistica prima di firmare contratti di affitto o acquistare locali.

2.3 Requisiti di sicurezza e agibilità

Come qualsiasi attività aperta al pubblico, il locale deve:

  • rispettare norme di sicurezza e prevenzione incendi (uscite di emergenza, estintori, impianti a norma, eventuali limiti di capienza);

  • essere dotato di impianto elettrico certificato;

  • avere servizi igienici a norma per personale e clientela, ove richiesto.


3. Requisiti autorizzativi e amministrativi

Per operare in regola come centro scommesse servono sia autorizzazioni amministrative che accordi con un concessionario autorizzato dallo Stato.

3.1 Autorizzazioni amministrative

In linea di massima, possono essere coinvolti:

  • il Comune, per le licenze di esercizio e le SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività);

  • la Questura / Autorità di PS, per autorizzazioni di pubblica sicurezza (in base al tipo di attività e agli apparecchi installati).

Le procedure possono variare in modo significativo da Comune a Comune, perciò è importante:

  • farsi guidare da un partner esperto o da un consulente locale,

  • evitare il fai-da-te su una materia altamente regolata.

3.2 Contratto con un concessionario autorizzato

Per raccogliere scommesse in Italia devi operare in rete con un concessionario dotato di licenza ADM (ex AAMS).

In concreto questo significa:

  • stipulare un contratto di affiliazione / gestione punto con un operatore autorizzato;

  • rispettare le procedure indicate (incassi, ticket, pagamenti, comunicazioni);

  • utilizzare solo sistemi e terminali certificati.

Se vuoi aprire un centro o un corner sfruttando marchi forti (Goldbet, Better, Planetwin365, Totosì, ecc.), la relazione con il concessionario o con il partner di rete (come Big Planet Games) è il passaggio cruciale.


4. Requisiti fiscali e contrattuali

Come qualsiasi attività economica, il centro scommesse deve essere in regola dal punto di vista fiscale, previdenziale e contrattuale.

4.1 Inquadramento fiscale

A seconda del progetto, si può operare come:

  • ditta individuale,

  • società di persone,

  • società di capitali.

Sono aspetti da definire con commercialista o consulente fiscale, in base a:

  • volume d’affari previsto,

  • numero di soci,

  • presenza di altre attività già in capo all’imprenditore.

4.2 Rapporti di lavoro e personale

Se prevedi di avere dipendenti o collaboratori, dovrai:

  • definire i contratti di lavoro adeguati,

  • rispettare le norme su orari, turni, sicurezza e formazione,

  • assicurare la presenza di personale istruito su:

    • gestione del denaro,

    • procedure di gioco responsabile,

    • rispetto delle normative (es. divieto ai minori).


5. Corner o agenzia dedicata: requisiti diversi

I requisiti di base (onorabilità, locale a norma, autorizzazioni) sono comuni, ma nella pratica cambia molto tra corner integrato e agenzia dedicata.

5.1 Corner scommesse in un’attività esistente

Se hai già:

  • un bar,

  • un tabacchi,

  • una cartoleria,

  • una sala giochi,

puoi valutare l’aggiunta di un corner scommesse.

In questo caso:

  • l’attività principale resta quella originaria;

  • il corner occupa una parte del locale con:

    • postazione dedicata,

    • monitor,

    • stampanti e terminali;

  • i requisiti aggiuntivi riguardano soprattutto:

    • compatibilità degli spazi,

    • rispetto di eventuali distanze e limiti locali,

    • adeguamenti minimi impiantistici.

È spesso la strada più semplice per chi vuole integrare un servizio ad alto potenziale sfruttando un locale già avviato.

5.2 Agenzia scommesse dedicata

Se invece vuoi aprire una sala interamente dedicata alle scommesse, i requisiti tendono a essere più stringenti:

  • metrature maggiori,

  • layout pensato per un flusso di clientela specifico,

  • controlli più attenti su distanze, impatti sul territorio, sicurezza.

Di solito è un progetto con:

  • investimento più elevato,

  • necessità di business plan strutturato,

  • convenienza solo in zone con bacino d’utenza adeguato.


6. Perché affidarsi a un partner strutturato

La normativa sui giochi cambia spesso, e le interpretazioni possono variare da un territorio all’altro.Per questo, oltre ai requisiti formali, uno degli elementi decisivi è la scelta del partner.

Un operatore strutturato (come Big Planet Games, collegato ai marchi del gruppo Lottomatica) può offrirti:

  • verifica preliminare della fattibilità del progetto sul tuo indirizzo;

  • supporto per:

    • interpretazione dei requisiti locali,

    • gestione delle pratiche autorizzative,

    • allestimento e tecnologia del punto;

  • assistenza continuativa dopo l’apertura, per restare sempre in linea con aggiornamenti normativi e opportunità commerciali.


7. In sintesi: cosa ti serve per aprire un centro scommesse

Riassumendo, i principali requisiti sono:

  1. Personali

    • onorabilità e assenza di cause ostative,

    • posizione fiscale e contributiva regolare.

  2. Del locale

    • destinazione d’uso compatibile,

    • rispetto delle distanze da luoghi sensibili,

    • conformità a sicurezza, agibilità e impiantistica.

  3. Autorizzativi

    • licenze e SCIA presso Comune / Autorità competenti,

    • contratto con concessionario autorizzato ADM.

  4. Fiscali e organizzativi

    • corretta forma giuridica,

    • eventuale gestione di personale dipendente.

  5. Operativi

    • scelta tra corner e agenzia dedicata,

    • allestimento, tecnologia, procedure in linea con il partner scelto.

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